Genitorialità, implicazioni psicologiche ed educative

  • GENITORIALITA’: La  coppia crea  e consolida → “Patto coniugale” (etico-normativo/ affettivo), successivamente dal loro amore nasce un’altra vita, una figura altra rispetto alla loro (figlio) → “Patto genitoriale” .

Il bambino ha dei bisogni somato-psichici → bisogni corporei di crescita che fondano poi la Psiche.

  • Il genitore deve cercare di entrare in sintonia ed incontrare le caratteristiche salientidella propria creatura a partire dai bisogni fisici di crescita e quelli affettivi.
  • entrare in sintonia con lui vuol dire verificare il bisogno del bambino, vedere cosa preferisce, con una maggiore oggettività possibile.
  • Perchè se il proprio figlio mostra delle risposte diverse da quelle che io “mamma” mi attendo non è meno bello di quel modello di bambino che ho nella testa. Il figlio è una vera personaconcreta e ci sorprenderà nella bellezza dell’essere diverso da noi e non uguale.
  • E’ importante che il genitore si mostri un attento osservatore ed ascoltatore del proprio figlio, deve guardarlo, ascoltarlo e cercare di rispondere a quello che il bambino chiede nelle modalità diverse a seconda dell’età.
  • Rispettare gli  equilibri biochimici e bio-organici del bambino.
  • Rispettare sempre i ritmi di crescita del bambino, che richiedono periodi di esperienzaperiodi dell’elaborazione dell’esperienza.
  • Nella prima infanzia serve l’uso di dolcezza e tenerezza, combinata con fermezza.
  • Il genitore deve avere rispetto da tutta la cerchia parentale.

I CAPRICCI? = Quando i bambini non si sentono ascoltati, o compresi in loro possono sorgere i capricci, all’origine il capriccio non è capriccio, c’è una dichiarazione di un bisogno misconosciuto o non riconosciuto dal genitore, o da chi gli è vicino, allora ha bisogno di urlarlo, di enfatizzarlo e di sottolinearlo, poi diventa l’unica modalità comunicativa che il bambino conosce e sente efficace per essere guardato ed ascoltato.

  • Educare vuol dire scegliere cosa è bene per lui/lei e che cosa gli fa bene a 360 gradi;
  • io porterò mio figlio “ex-ducere” (lo conduco) a cogliere cosa è sano e giusto per sé;
  • L’obiettivo di un genitore è quella di generare una creatura che sia consapevole di sé,  dei limiti ma anche delle risorse, e che le sappia usare.
  • Il genitore ha grande potere sulla qualità della vita dei figli, il genitore deve lavorare e preparare la strada al figlio, per farlo crescere, per separarlo.
  • Il bambino che soffre, è un bambino che non ha ricevuto soddisfazione dei suoi bisogni, o che è  abituato ad essere totalmente soddisfatto.
  • Il genitore deve garantire una continuità nella relazione dallo 0 ai 30 anni in una logica di identificazione e di separazione.
  • Bisogna trasmettere anche le cose positive in momenti difficili, “c’è del bello anche andando a scuola”, non ci sono solo momenti pesanti, ma anche momenti belli, a volte ci sono cose buone altre volte no.
  • La valorizzazione del positivo, nel figlio e nella vita, nella realtà e nell’esperienza.
  • Provare a  Negoziare e sicuramente a dialogare con i bambini, affinchè imparino a dialogare con se stessi, e quindi a conoscere quali sono i veri desideri, quindi quali sono le cose di cui ha veramente bisogno.

I DESIDERI DEI BAMBINI

  • I bambini sanno come aprire i nostri cuori alla gioia, sono il nostro futuro e dobbiamo dare loro modo di realizzare i loro sogni, dobbiamo dare loro gli spazi, la scuola, la socialità, lo sport.
  • Soprattutto, però, dobbiamo illuminare la loro vita con i nostri comportamenti, che rispettino i loro desideri.
  • Secondo il pedagogista Laus Dieter Kaul, quando si risponde bene ai desideri del bambinosi può dare qualcosa di più prezioso, ovvero la gioia che lo aiuterà nella vita, la serena consapevolezza e la speranza di essere amato per se stesso e di poter amare ricambiando il dono.

I DIECI DESIDERI DEI BAMBINI (Maria Rita Parsi)

  1. DATECI AMORE = I bambini desiderano che i loro genitori che li mettono al mondo li concepiscano per amore. Solo l’amore consente di crescere, provando l’amore per la vita, per gli altri, per gli animali, per il sapere, per le regole e per il rispetto;
  2. DATECI ATTENZIONE = E’ importante per un bambino che stia accanto alle persone che lo amano e che gli dedicano il loro tempo. Non sono importanti le ricchezze, ma la presenza dei genitori, la cura. Nessun regalo, per quanto prezioso, può sostituire il bene prezioso ed unico della vostra presenza;
  3. RISPETTARE I NOSTRI TEMPI = Per i bambini è importante essere rispettati nei loro “tempi”, senza sforzarli, senza obbligarli a fare delle cose che non rispettano il loro sviluppo psicofisico, la loro competenza emotiva e il loro cuore;
  4. RIMANETE AL NOSTRO FIANCO NEI PASSAGGI DELLA VITA =  E’ importante che l’adulto sia presente e che sostenga il bambino nei diversi momenti di vita più o meno importanti. Non negate l’affetto ai bambini, ma fategli sentire che il vostro amore è incondizionato. I bambini hanno bisogni di esplorare la vita, inizialmente, è importante essere al fianco del bambino.
  5. CONSENTITECI DI SBAGLIARE = Senza giudicarli, senza dare voti, né emettere delle sentenze, perché sbagliare fa parte dell’esperienza della vita;
  6. DATECI LA VOSTRA GUIDA = Se l’adulto guidica, il bambino segue la persona che gli vuole bene, potranno così imparare ad andare, ad affrontare, salire, scendere d evitare i burroni presenti nella vita, potranno esplorare le grotte e trovare i luoghi giusti dove poter riposare.
    Se l’adulto guida il bambino, egli potrà imparare a camminare e nel tempo potrà anche lui divenire una guida per gli altri;
  7. DATECI DELLE REGOLE CHIARE =  dare poche regole, comprensibili alla mente e al cuore e dei limiti ben precisi. Regole che possono aiutare il bambino a trovare la loro strada assumendo dei comportamenti sereni, ma soprattutto dare delle regole che voi stessi rispettate e in cui credete;
  8. SIATE AFFIDABILI E NON TRADITE MAI LE PROMESSE CHE CI DATE
  9. MOSTRATECI L’AMORE CHE PROVATE =  E’ importante anche esprimere l’amore per vostro figlio, offrite le coccole ai vostri figli, perché come sostiene Arthur Janov: “le coccole fanno maturare il cervello”;
  10. DATE SPAZIO ALLA GIOIA =  Aprite il vostro cuore alla gioia, ricercatela e datela ai vostri figli poiché è la gioia che illumina la vita e che crea quelle preziose condizioni psicologiche che consentono di affrontare le esperienze con la serena consapevolezza e la speranza di essere amati e di poter amare ricambiando il dono