Dipendenza Affettiva

Dipendenza Affettiva

  • Dott.ssa Marisa Tuccillo

Cos'è la Dipendenza Affettiva?

La dipendenza affettiva  o (love addiction) è una condizione relazionale in cui l'amore per l'altro smette di essere una scelta libera ma diventa un bisogno compulsivo.

Non è "troppo amore", ma una modalità di relazione in cui l'altro non è visto nella sua alterità, bensì diventa una funzione vitale per la propria sopravvivenza emotiva. È un legame che smette di nutrire e inizia a soffocare, dove il timore dell'abbandono sovrasta il piacere della condivisione.

In una relazione sana, l'altro è un valore aggiunto; nella dipendenza affettiva l'altro è l'una fonte di sopravvivenza emotiva

Chi vive questa condizione spesso avverte:

  • Un vuoto interiore incolmabile se l'altro è assente.
  • La tendenza ad annullare i propri bisogni per compiacere il partner..
  • Un'ansia costante legata al controllo della relazione.

I segnali presenti nella persona che vive la dipendenza sono:

paura ossessiva dell'abbandono anche in assenza di motivi reali;

Annullamento di sé: la persona mette da parte i propri bisogni, hobby, amicizie pur di compiacere all'altro;

sintomi di astinenza: quando il partner non c'è si prova ansia fisica, insonnia e pensieri ossessivi;

bassa autostima: la propria stima dipende esclusivamente dall'altro se lui/lei ci ama allora sentiamo di valere in caso contrario siamo una nullità.

Il ciclo della dipendenza diviso in tre fasi:

  1. l'intossicazione: il momento in cui si riceve attenzione, provando altissima euforia ;
  2. la tolleranza: serve sempre più tempo e maggiore attenzione per stare bene;
  3. il carving: la ricerca disperata del partner quando manca anche se la relazione è tossica o provoca dolore

La Prospettiva dell'Analisi Immaginativa

Come psicoterapeuta ad orientamento analitico, guardo alla dipendenza non come a un difetto di volontà, ma come alla ripetizione di un antico scenario infantile.

Nell'Analisi Immaginativa, lavoriamo attraverso il linguaggio delle immagini e il vissuto del corpo. Spesso, chi soffre di dipendenza affettiva ha "immagini interne" di fragilità o di solitudine che chiedono di essere trasformate. La relazione di dipendenza è il tentativo, purtroppo fallimentare, di riparare quelle ferite arcaiche attraverso l'altro.

"L'immagine non è solo una fotografia mentale, è un'esperienza viva che può permetterci di incontrare la nostra parte bambina e rassicurarla, senza dover più chiedere a un partner di farlo al posto nostro."

Il Percorso di Cura: Elaborare nel Profondo

La psicoterapia non serve a "tagliare i ponti" in modo forzato, ma a costruire un ponte verso se stessi. Il lavoro analitico e immaginativo permette di:

  1. Riconoscere le radici: Comprendere quali mancanze del passato stiamo proiettando nel presente.
  2. Abitare il corpo: Riconnettersi con le sensazioni fisiche e le emozioni che la dipendenza spesso "anestetizza".
  3. Trasformare l'immaginario: Attraverso l'analisi immaginativa, favorire la nascita di nuove immagini di sé: più autonome, intere e capaci di stare nella solitudine senza angoscia.

Ritrovare la propria rotta

Sostenere una persona in questo percorso significa aiutarla a passare dal "ho bisogno di te per esistere" al "ti scelgo perché esisto". È un viaggio di liberazione che trasforma il legame da catena a spazio di autentico incontro.

Le Radici del Legame: Origini e Caratteristiche della Dipendenza

  1. Le Origini: Dove tutto ha inizio

    La dipendenza affettiva affonda quasi sempre le sue radici nell'infanzia e nello sviluppo dei modelli di attaccamento.

    • L'Attaccamento Insicuro: Spesso, la persona ha vissuto con figure di accudimento ambivalenti (che c'erano e non c'erano) o emotivamente distanti. Il bambino impara che, per ricevere amore, deve "iper-adattarsi" ai bisogni dell'adulto.
    • Il Ruolo dell'Immagine Primaria: In Analisi Immaginativa, diremmo che l'immagine interna della "base sicura" è frammentata. Il bambino non ha potuto interiorizzare un senso di protezione autosufficiente e continua a cercarlo all'esterno, nell'altro.
  2. Immagine di sé:  Chi è e come si sente la persona dipendente

    Non esiste una "personalità" unica, ma ci sono tratti comuni che emergono nel profondo:

    • Bassa Autostima e "Sindrome dell'Impostore": La persona sente di non avere valore di per sé, ma solo in funzione di quanto è amata o utile a qualcuno.
    • Il Senso di Colpa e la Paura: Si sente costantemente in colpa per i propri bisogni e vive nel terrore paralizzante dell'abbandono. L'altro non è un compagno, ma una "droga" necessaria per non sprofondare nel vuoto.
    • Il Vissuto Corporeo: Spesso avverte un senso di oppressione, ansia somatizzata o una fame emotiva che non viene mai saziata, indipendentemente da quanto l'altro dia.
  3. Il Contrasto: L'Equilibrio Affettivo

    Cosa significa essere una persona "equilibrata" in amore? Non significa non aver bisogno degli altri, ma vivere un'interdipendenza sana.

    Persona con Dipendenza disfunzionale

    Persona con Sana "Dipendenza"

    Fusione: L'io si perde nell'altro.

    Confini: Io e Te restano due entità distinte.

    Paura: Si sta insieme per non restare soli.

    Scelta: Si sta insieme per il piacere di condividere.

    Controllo: Bisogno di monitorare l'altro per stare bene.

    Fiducia: Capacità di tollerare l'assenza e l'autonomia dell'altro.

    Sacrificio: Annullamento dei propri desideri.

    Reciprocità: Esiste uno scambio equo di cura e ascolto.

Verso l'Integrazione: Il compito della Terapia

Una persona equilibrata ha sviluppato quello che in analisi chiamiamo un Sé coeso. Ha imparato a "stare con se stessa" senza angoscia.

Il lavoro che faremo insieme non mira a rendere la persona "fredda" o "distaccata", ma a trasformare quelle immagini interne di fragilità in immagini di autoefficacia. La psicoterapia serve a passare dal "ti amo perché ho bisogno di te" al "ho bisogno di te perché ti amo" (E. Fromm), dove il bisogno non è una carenza vitale, ma un arricchimento dell'anima.

Dott.ssa Marisa Tuccillo
Psicologa Psicoterapeuta a Cremona

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  • Corsi di Training Autogeno e Tecniche di rilassamento
  • Psicoterapia ad indirizzo psicoanalitico
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Dott.ssa Marisa Tuccillo

Psicologa Psicoterapeuta

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